FCA premierà gli hacker che sapranno trovare falle nei sistemi informatici delle proprie auto

Le auto sono sempre più informatizzate, i sistemi digitali a bordo e la connettività assumono sempre di più un aspetto fondamentale nel loro funzionamento e la guida autonoma si avvantaggerà maggiormente delle informazioni digitali. Questo apre un problema di sicurezza relativo alla possibilità che malintenzionati esperti di informatica possano entrare nei sistemi e provocare problemi, anche con gravi danni non solo delle persone che potrebbero essere coinvolte ma anche per le aziende stesse.

Immaginiamo uno scenario in cui, ad esempio, delle persone vengano pagate per combinare dei problemi ad auto di una certa marca per minarne l’affidabilità. Certamente quell’azienda subirebbe danni ingenti a causa di questo. FCA ha deciso di premiare gli Hacker, i pirati informatici che sapranno violare i sistemi informatici di sicurezza sulle sue auto con premi variabili da 150 a 1500 Euro, a seconda dell’importanza dell’azione, al fine di modificare l’accessibilità e aumentare la sicurezza.

Sembrano scenari da James Bond ma è già successo ad una Jeep Cherokee nel 2014, quando qualcuno è riuscito a violare i sistemi di sicurezza informatici e guidare la vettura contro la volontà del proprietario. La stessa Tesla ha già erogato 132 premi per questo motivo.