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Messina
La Societą Cooperativa "Oasi nel verde" in visita al Comando della GdF
monumento ai finanzieri caduti nella prima guerra mondiale
(29/07/2010) -

Visita alla caserma “Stefano Cutugno”, sede del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Messina, da parte dei ragazzi della Società Cooperativa Sociale “Oasi Nel Verde” di Camaro Superiore, nell’ambito delle attività didattiche e ricreative relative all’evento denominato “Grest 2010”.

Ai giovani visitatori sono stati illustrati i compiti istituzionali della Guardia di Finanza, l’attuale impegno del Corpo, che hanno potuto apprezzare presso la Sala Operativa ed attraverso una esibizione delle unità cinofile antidroga, ma anche la sua storia, attraverso il monumento realizzato dallo scultore messinese Antonio Bonfiglio eretto in onore dei Finanzieri caduti nel corso della 1’ Guerra Mondiale e presente nell’ala più antica del palazzo.

L’iniziativa “GREST 2010”, accolta dal Comandate Provinciale della Guardia di Finanza, Col. Decio Paparoni, ha consentito ai giovani messinesi di conoscere meglio le istituzioni deputate al rispetto della legge ed il loro fattivo contributo a beneficio della collettività. Valori uniti al piacere di riscoprire il patrimonio artistico cittadino, ma anche il posto di rilievo che i finanzieri ebbero durante il I° conflitto mondiale.

Furono proprio due finanzieri, infatti, Pietro Dall’Acqua e Costantino Carta, in forza alla Brigata di Visinale, a sparare i primi colpi di fucile della grande guerra. Era il 23 maggio 1915, alle 22.40, un’ora e venti minuti prima dell’inizio ufficiale delle ostilità.

Le due guardie aprirono il fuoco contro un drappello di guastatori austriaci, che tentava di far saltare il ponte di Brazzano sullo Judrio, nei pressi di Cormons (GO) costrigendolo a ritirarsi. L’intervento dei due militi consentì ai reparti della Brigata Re di oltrepassare il confine, segnato dal fiume Judrio, sul ponte di Brazzano rimasto intatto.

Per il loro gesto i finanzieri Carta e Dall’Acqua ricevettero una medaglia di bronzo al valor militare con la seguente motivazione: “Unitamente ad un compagno impediva, con prontezza ed energia, la distruzione di un ponte militare importante (Brazzano, 23 maggio 1915)”.

Bonfiglio, nella sua opera, raffigurando questo episodio, ha voluto sintetizzare ed esaltare la missione che storicamente appartiene agli uomini della Guardia di Finanza, ovvero la vigilanza e la difesa dei confini.

Al termine della visita i responsabili della Società Cooperativa Sociale “OASI NEL VERDE”  hanno ringraziato per la disponibilità accordata, dichiarandosi soddisfatti anche per l’attenzione e l’interesse mostrato dai giovani visitatori.

Donatella Donato

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