(10/03/2010) -
Continua la lotta alla piaga del gioco d’azzardo. Anche in questo caso alla radice ci sono segnalazioni di famiglie disperate che parlano di stipendi dilapidati, da parte di chi, accecato dal facile guadagno, quasi non si rende conto di sperperare i soldi. Dopo il blocco di sedici macchine illegali avvenuto la scorsa settimana a S. Lucia Del Mela, il sequestro amministrativo, con segnalazione all’AAMS, effettuato dalla Guardia di Finanza, è avvenuto presso una sala bowling di Giammoro ed una sala giochi di Lipari.
Si tratta di un altro duro colpo agli illeciti che risultano ormai diffusi nel territorio. A seguito del servizio è stata interessata l’Amministrazione dei Monopoli di Stato, la cui azione risulta spesso risolutiva: nella maggioranza dei casi, infatti, si arriva al ritiro dei giochi in questione e contestualmente arrivano le sanzioni che in questo caso rappresentano una vera e propria stangata per l’esercente, cui sono state contestate violazioni per 99 mila euro.
Durante il blitz a Pace del Mela, i militari delle Fiamme Gialle di Milazzo hanno appurato che i diciassette apparecchi trovati nell’esercizio pubblico sottoposto a controllo erano mancanti dei nulla osta specifici per ogni congegno in violazione alla vigente normativa. L’attività di controllo, protrattasi sino a tarda serata, ha portato anche alla scoperta di 4 lavoratori in nero che prestavano la propria opera nell’esercizio ispezionato.
A Lipari, invece, le macchinette si trovavano in un locale della frazione di Pianoconte. I militari della Guardia di Finanza hanno sottoposto a sequestro 4 apparecchi, in relazione ad illeciti di natura amministrativa e penale. Contestati altri 8 mila euro di sanzioni.
Relativamente al fenomeno dei giochi, considerato che in soli tre interventi effettuati nell’ultimo mese il Nucleo Mobile della Guardia di Finanza di Milazzo ha sottoposto a sequestro complessivamente 34 apparecchi non in regola, il fenomeno appare in continua crescita ed è necessario rimarcare la necessità di segnalare i locali dove si trovano le macchinette irregolari, dove si specula giocando con la disperazione della gente, inducendo al gioco i soggetti particolarmente inclini a forme di dipendenza pericolose.
Orazio Bonfiglio