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Messina
Ato Me 2, i Comitati dei cittadini incontrano il Prefetto
incontro in prefettura
(21/03/2008) -

Non conoscono soste i cittadini che guidano i Comitati e le associazioni sorte nel corso di questi mesi nei Comuni che compongono l'Ato Messina 2. Da Villafranca a Brolo è un pullulare di queste iniziative. Ma da qualche mese si sono costituiti in un comitato unico per unirsi e parlare a voce unica.

Resta confermata la manifestazione di protesta del 30 marzo a Barcellona, mentre ieri si è registrato l'incontro con il Prefetto di Messina, Francesco Alecci per cercare di trovare una soluzione. Al tavolo hanno preso parte i Comitati cittadini di San Pier Niceto, Milazzo, Condrò, Monforte San Giorgio, Rometta, Saponara e le associazioni "I Cittadini" di Villafranca, "Torresi" di Torregrotta, "Movimento Città Aperta" e "Città Viva" entrambe di Barcellona. Queste le persone intervenute: Rosa Nastasi, Lia Bernava, Luigi Politi, Nuccio Battaglia, Antonio Mamì, Nicola Catalfamo, Franco Scaltrito, Santina Mondello, Giovanni Formica, Nicola Giacobbe, Antonio Cannistrà e Pippo Amalfi.

Tema dell'incontro, non solo portare a conoscenza il Prefetto dell'annoso problema delle tariffe, ma cercare anche una soluzione idonea che non gravi sui cittadini. Il Rappresentante del Governo, non può farsi paladino e cercare di risolvere il problema, ma può sicuramente interagire nel rispetto della vita sociale dei cittadini che stanno subendo un turbamento.

Si è pensato, dunque, di ritornare alla Tarsu del 2004 e, non potendo pretendere che i Comuni vadano a colmare la differenza, si potrebbe arrivare ad istituire un fondo regionale che vada a colmare il gap. Ma certamente sono solo delle ipotesi. Il nodo centrale è legato alla mancata esecuzione della raccolta differenziata che in tutta la provincia non supera il 2% e quindi rende illegittima la tariffa.

L’avvio della raccolta differenziata, l’annullamento degli avvisi di intimazione in autotutela ed il calcolo della tariffa sulla base dei canoni previsti per la Tarsu (agli atti unico elemento certo di diversificazione) per la ridefinizione degli anni pregressi e per il periodo transitorio, fino alla legittima determinazione della tariffa, è stata la soluzione prospettata e consegnata in conclusione dal referente del Coordinamento, Rosa Nastasi, per evitare la riproposizione di migliaia di ricorsi per gli avvisi in scadenza a fine marzo e per evitare ulteriori problemi per i cittadini sempre più confusi e sfiduciati che, infatti, saranno in piazza Duomo a Barcellona domenica 30 marzo alle ore 16  per reclamare i propri diritti.

Orazio Bonfiglio


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