Polizze temporanee sempre nel mirino dell’Ivass

Il mercato delle polizze temporanee non è di grande interesse delle principali imprese assicurative, rappresentano una fetta di mercato esigua, che non viene considerata degna di impegno e di costo di gestione da parte della maggior parte delle assicurazioni. Sul web, invece, si trovano numerose proposte da parte di Broker e agenzie varie che propongono una copertura assicurativa a tempo breve, da un giorno a pochi mesi, un semestre e così via.

Gli utenti che cercano, per qualsiasi motivo, una polizza temporanea possono trovare, quindi la soluzione e cercata. Ovvio che il costo per dare copertura assicurativa per tre mesi, ad esempio, non corrisponde a tre dodicesimi del costo annuale, è parecchio superiore ma permette di risolvere una particolare esigenza in questo senso. Dietro alle polizze temporanee, però, ci sono molte situazioni non corrette che vengono continuamente scoperte dall’Ivass. Proprio nel mese di maggio l’Istituto di Vigilanza sulle assicurazioni ha denunciato quattro inidoneità.

A prescindere da queste ultime quattro, in genere nei casi denunciati dall’Ivass, alla base c’è la mancanza di requisiti per l’attività che diventa, quindi, illecita. Tra i rischi per gli assicurati anche e soprattutto il trovarsi con un’assicurazione irregolare, quindi in condizione equivalente all’assenza di assicurazione.