Auto vecchia? Paghi il bollo maggiorato

Una misura di contrasto all’inquinamento è stata ventilata dal Ministro Calenda che ha rilevato come siano troppe le auto vecchie e inquinanti circolanti sulle strade nazionali. Secondo le statistiche l’età media delle auto italiane è poco meno di 10 anni e molte di queste auto datate superano i 15 anni d’età, quindi particolarmente inquinanti.

A parte le persone che sono legate alla loro vecchia auto che magari rappresenta un ricordo di bei tempi passati e per questo non se ne sbarazzerebbero mai finché non cadono a pezzi, in genere le persone cambierebbero volentieri la vecchia auto che richiede continue riparazioni e manutenzioni sempre più frequenti con un’auto moderna, più affidabile, conveniente rispetto ai consumi, più sicura grazie alla dotazione di sistemi di sicurezza all’avanguardia. Purtroppo per tanti un’auto nuova resta un sogno, la crisi economica, le difficoltà lavorative, l’impossibilità per diversi motivi ad accedere a finanziamenti, rendono impossibile acquistare una nuova auto.

Il Governo cosa conta di fare per questo problema? Aumentare le tasse! Di fronte a questa ipotesi, di aumentare il bollo in proporzione all’età dell’auto, chi ha soldi e può permettersi di sostituire frequentemente il proprio veicolo potrà pagare di meno, chi è già in difficoltà sarà costretto a pagare più dei ricchi. Questo è uno Stato giusto?